La forte scossa di terremoto di magnitudo 4.7 che ha interessato l’area dei Campi Flegrei ha riacceso la preoccupazione tra i residenti, costringendo molte persone a trascorrere la notte fuori casa e a raggiungere i centri di assistenza allestiti dalla Protezione Civile. In queste ore di emergenza, anche la Chiesa locale si mobilita per offrire sostegno concreto e vicinanza alle comunità più colpite.
La Caritas Diocesana di Pozzuoli, insieme alla Diocesi di Pozzuoli e al vescovo monsignor Carlo Villano, ha espresso la propria solidarietà a tutte le persone e alle famiglie che stanno vivendo momenti di paura e difficoltà, in particolare a coloro che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni a causa dell’inagibilità degli edifici o che si stanno recando nei centri di accoglienza predisposti dalla Protezione Civile.
L’organismo diocesano ha fatto sapere di essere in costante contatto con le autorità civili, la Protezione Civile e gli enti competenti per seguire l’evolversi della situazione e coordinare, qualora fosse necessario, gli interventi di assistenza materiale e di sostegno spirituale attraverso la rete delle parrocchie, così come avvenuto durante le precedenti emergenze legate alla crisi bradisismica.
«Insieme alla Diocesi e su indicazione del vescovo siamo pronti a mettere a disposizione la nostra rete di volontari, le strutture e le risorse della comunità ecclesiale per offrire supporto alle persone che dovessero trovarsi in condizioni di difficoltà, secondo le necessità che emergeranno e in piena collaborazione con le istituzioni», ha dichiarato padre Giuseppe Carulli, direttore della Caritas diocesana di Pozzuoli.
Carulli ha inoltre rivolto un appello alla cittadinanza affinché segua esclusivamente le indicazioni delle autorità competenti, evitando la diffusione di notizie non verificate e mantenendo vivo quello spirito di solidarietà che da sempre caratterizza il territorio flegreo. Il direttore della Caritas ha infine ringraziato Caritas Italiana e le Caritas diocesane della Campania e delle altre regioni per la vicinanza e il sostegno manifestati in queste ore. La Caritas Diocesana ha assicurato che continuerà a monitorare costantemente l’evoluzione dell’emergenza, confermando la propria disponibilità a intervenire ovunque ce ne sia bisogno, nella consapevolezza che, soprattutto nei momenti più difficili, nessuno debba essere lasciato solo.
Secondo l’aggiornamento diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile alle ore 22:27 del 31 luglio, al termine della riunione dell’Unità Operativa presieduta dal capo Dipartimento Fabio Ciciliano, si registrano dieci feriti lievi, crolli di edifici disabitati, interruzioni della rete elettrica in alcune zone già interessate dagli interventi dei tecnici, danni al molo di Pozzuoli e diverse frane sul territorio, che saranno oggetto di ulteriori verifiche nelle prossime ore.
Per l’assistenza alla popolazione è stato attivato a Pozzuoli l’Hub del Palatrincone, collegato con navette alle aree di attesa predisposte sul Lungomare Pertini, a Largo del Ricordo, al Parco Urbano di via Vecchia delle Vigne, ad Agnano Pisciarelli, ad Arco Felice e a Piazza a Mare. A Napoli è invece operativo l’Hub di via Terracina, nei pressi dell’Ospedale San Paolo. Per segnalare danni o situazioni di emergenza restano attivi i numeri della Protezione Civile del Comune di Pozzuoli (081.18894400) e, per il Comune di Quarto, lo 081.8767161 e il numero 335.5712128 della Sala Operativa della Polizia Municipale.
In una fase ancora caratterizzata da forte incertezza, il coordinamento tra istituzioni, volontariato e realtà ecclesiali rappresenta un punto di riferimento fondamentale per garantire assistenza alla popolazione e affrontare con spirito di comunità una nuova emergenza che colpisce il territorio dei Campi Flegrei.















