L’autrice è professoressa a contratto di Discipline dello Spettacolo presso l’università Sapienza di Roma, facoltà di Logopedia, e docente di Teatro Ragazzi presso vari istituti scolastici. Inoltre, è teatro-terapista presso il Centro di Audiofonologopedia di Roma, dove ha ideato e strutturato la Logoteatroterapia, ovvero il teatro come mezzo e non come fine per operare sulle fragilità linguistiche e comunicative presenti in numerosi disturbi e/o patologie.
Da sempre convinta della potenza del teatro per l’armonioso sviluppo dell’età evolutiva, ha pubblicato vari libri sull’argomento tra cui per i tipi delle Edizioni Corsare La storia del teatro va in scena e Se ci fosse stata la pace con la prefazione di Walter Veltroni, Teatro a scuola, recitiamo con i classici della letteratura e Logoteatroterapia (entrambi editi da WriteUp Books). È co-autrice de Il Metodo X insieme a M. Lauriello e G. Salemi edito da Fabbrica dei Segni.
Teatro, arte di felicità è un racconto in prima persona che ripercorre quasi trent’anni di lavoro dell’autrice con il laboratorio teatrale e l’età evolutiva. Dopo una breve introduzione che illustra i principi fondamentali dell’arte scenica e la sua accessibilità, il volume propone esperienze reali e stralci di drammaturgie originali nate con i ragazzi, mostrando come il teatro sia uno strumento prezioso per la crescita armoniosa di bambini e adolescenti.
Attraverso numerosi richiami alle più recenti scoperte scientifiche, dal sistema mirror alla neuroplasticità, dall’intelligenza emotiva alle intelligenze multiple, emerge come il fare teatro agisca profondamente sull’ascolto, l’empatia, la condivisione, la tolleranza, la frustrazione e molto altro ancora. Il Teatro Ragazzi, in questa visione, si rivela un percorso educativo capace di formare persone centrate, consapevoli, curiose, pronte a dialogare e ad affrontare le sfide del mondo.









