Il sisma è stato percepito distintamente non solo nei comuni dei Campi Flegrei, ma anche in numerosi quartieri della città di Napoli e in diversi centri della provincia. Molti cittadini hanno raccontato di aver avvertito prima un movimento ondulatorio e successivamente una forte scossa sussultoria, che ha fatto tremare abitazioni, uffici e attività commerciali.
La paura si è diffusa rapidamente. In tanti sono usciti dalle proprie case e si sono riversati in strada per precauzione, mentre numerose persone che si trovavano già all’aperto hanno percepito chiaramente il terremoto. In pochi istanti i social network sono stati invasi da segnalazioni provenienti da ogni parte della città e dell’area metropolitana.
Oltre allo spavento, non sono mancati i disagi. In diversi quartieri di Napoli si sono registrate interruzioni dell’energia elettrica che hanno lasciato senza corrente abitazioni e attività commerciali. Problemi anche sul fronte delle comunicazioni telefoniche: in molti hanno segnalato difficoltà nel contattare parenti e amici attraverso i cellulari, con linee congestionate nei minuti immediatamente successivi alla scossa.
Le autorità stanno monitorando la situazione e sono in corso le verifiche sul territorio per accertare eventuali danni. Al momento non risultano segnalazioni ufficiali di feriti, ma l’attenzione resta alta considerata l’intensità del terremoto e il clima di preoccupazione che continua a interessare l’area dei Campi Flegrei.
L’episodio odierno conferma ancora una volta come il fenomeno del bradisismo continui a essere seguito con grande attenzione dalla popolazione e dagli esperti, in un territorio che da mesi convive con un’intensa attività sismica e con un crescente stato di allerta tra i residenti.












