Bologna rafforza la sua reputazione di capitale della buona tavola e laboratorio di innovazione nel turismo gastronomico. Nel cuore della città emiliana prende infatti forma un nuovo modo di vivere la cucina locale: i visitatori possono prenotare pranzi e cene direttamente nelle case dei bolognesi, sedendosi alla tavola delle Cesarine, custodi della tradizione culinaria italiana.
Il progetto nasce dalla collaborazione con il Comune di Bologna e rappresenta un’esperienza unica nel panorama nazionale. L’iniziativa consente ai turisti di accedere all’ospitalità domestica, trasformando la città in una rete diffusa di esperienze gastronomiche autentiche, distribuite tra il centro storico e i quartieri fuori dalle mura. Un modello che va oltre la ristorazione tradizionale e punta a valorizzare la dimensione più genuina della cucina italiana: quella di casa, fatta di ricette tramandate, convivialità e storie personali.
Il progetto ha ottenuto lo scorso anno il via libera dell’amministrazione comunale, con una deroga al decreto UNESCO che regola le attività di somministrazione nel centro storico. Una scelta che riconosce il valore culturale dell’iniziativa: non un semplice servizio di ristorazione, ma un’esperienza di incontro tra visitatori e comunità locale.
In collaborazione con Fondazione Bologna Welcome, la community delle Cesarine ha sviluppato un sistema dedicato alla prenotazione delle esperienze culinarie nelle case bolognesi. Il sistema consente di verificare in tempo reale la disponibilità e di organizzare pranzi e cene anche con pochissimo preavviso.
Una delle caratteristiche più innovative dell’iniziativa è proprio la possibilità di prenotare anche last minute, con la garanzia di trovare posto a tavola entro due ore dalla richiesta. Ogni esperienza presenta la Cesarina che ospita, l’indirizzo dell’incontro e le disponibilità aggiornate, permettendo al visitatore di scegliere in modo semplice e immediato dove vivere la propria esperienza gastronomica.
Il menù prevede tre portate della tradizione bolognese, accompagnate da bevande, acqua, specialità locali e caffè, il tutto servito nell’atmosfera informale di una casa privata.
Tra le protagoniste dell’iniziativa ci sono alcune delle Cesarine che aprono regolarmente le porte delle proprie abitazioni ai visitatori:
Massimo, che accoglie gli ospiti il martedì e il mercoledì, Oriana, disponibile il lunedì e il giovedì, Paola che riceve il venerdì, Martina, anch’essa il venerdì, Lisa che propone le sue esperienze il giovedì e il venerdì e Federica, disponibile il martedì.
Un calendario che permette ai turisti di scegliere tra diverse case e diverse interpretazioni della cucina bolognese, mantenendo sempre al centro l’autenticità delle ricette e l’atmosfera conviviale.
Le esperienze possono essere prenotate in esclusiva sul sito bolognawelcome.com oppure direttamente presso i principali Tourist Infopoint – Bookshop della città: in Piazza Maggiore, all’Archiginnasio, al Museo Civico Archeologico, alle Collezioni Comunali d’Arte, al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e a Palazzo Pepoli – Museo della Storia di Bologna.
A completare l’offerta ci sono inoltre oltre 170 corsi di cucina e altre esperienze gastronomiche organizzate dalla community delle Cesarine tra Bologna e provincia, navigando su questo sito.
Un modo diverso di scoprire la città: non soltanto attraverso i suoi monumenti e le sue piazze, ma anche sedendosi a tavola con chi, ogni giorno, custodisce la vera anima della cucina bolognese.


















