Nel cuore pulsante di Piazza Nazionale a Napoli, in uno stabile un tempo simbolo del potere criminale e oggi restituito alla comunità, si respira ogni giorno un’aria diversa: quella della rinascita, della speranza e della possibilità di cambiare destino. È qui che opera la Fondazione “A Voce de Creature”, guidata con determinazione e passione da Don Luigi Merola, sacerdote da anni in prima linea nella lotta alla camorra e nell’impegno sociale per i più giovani.
La Fondazione rappresenta un presidio educativo e umano fondamentale per tanti bambini e ragazzi del territorio. Le attività proposte sono molteplici e pensate per offrire non solo un’alternativa concreta alla strada, ma anche strumenti per costruire un futuro diverso: dal doposcuola alla danza, dalla musica al teatro, fino ai corsi pizzaiolo, découpage ed estetista. Non mancano, inoltre, i campi estivi, momenti preziosi di crescita e condivisione.
L’obiettivo è chiaro e ambizioso: sottrarre i giovani al rischio del disagio sociale e familiare, offrendo loro una bussola quando tutto sembra smarrito. In un contesto spesso segnato da difficoltà economiche e culturali, la fondazione diventa così un punto di riferimento non solo per i bambini, ma anche per le loro famiglie.
Nel corso di una giornata particolarmente significativa, sei ragazzi sono stati premiati per il loro impegno nell’ultimo mese. A loro sono stati consegnati buoni per l’acquisto di materiale didattico e di cartoleria, riconoscimento simbolico ma concreto per chi si è distinto per buona volontà, buona condotta scolastica, puntualità, rispetto degli altri, generosità, altruismo. I coupon sono stati donati dal professor Mario Delfino, dermatologo e consigliere dell’Ordine dei Medici di Napoli, a testimonianza di come anche il mondo delle professioni possa contribuire attivamente al sostegno delle nuove generazioni.
Alla cerimonia hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni cittadine, tra cui l’assessore alla legalità del Comune di Napoli Antonio Di Iesu e la presidente del Consiglio comunale Enza Amato. La loro presenza ha sottolineato l’importanza di fare rete tra istituzioni, associazioni e cittadini per costruire un tessuto sociale più solido e inclusivo. Quella della Fondazione “A Voce de Creature” non è solo una storia di assistenza, ma un esempio concreto di come la solidarietà possa trasformarsi in azione quotidiana. È la dimostrazione che, anche nei contesti più difficili, è possibile accendere luci capaci di illuminare il cammino di chi rischia di perdersi.
In un tempo in cui tanti giovani faticano a trovare punti di riferimento, realtà come questa rappresentano un argine fondamentale contro la dispersione sociale e culturale. Qui si insegna che il rispetto, l’impegno e la legalità non sono parole astratte, ma valori da vivere ogni giorno. E proprio da questi piccoli grandi gesti, un premio, un incoraggiamento, una mano tesa, nasce la speranza di una città migliore, costruita a partire dai suoi bambini.
La Fondazione A Voce de creature ETS ha sede nella storica “Villa di Bambù”, il boss Raffaele Brancaccio, ragioniere del clan Contini, clan di spicco negli anni 80/90.
È stata sequestrata a fine degli anni ’90 , confiscata nel 2006 e riassegnata al Comune di Napoli nel 2007 e data in comodato d’uso gratuito nel dicembre 2007 alla Fondazione a voce de creature Onlus, ente di prevenzione e recupero della devianza minorile. Essa persegue attività di promozione umana e sociale ed è attiva sul territorio di Napoli, in particolar modo nel quartiere Arenaccia- Poggioreale e raccoglie minori di tutti i quartieri limitrofi. Nasce dalla consapevolezza che la civiltà di una città, nazione o territorio, si misuri dal rapporto con i suoi bambini. Clicca qui per maggiori info




















