L’estate 2025 celebra la nascita di una nuova tartaruga “caretta caretta” nel Cilento ed in particolare sulla spiaggia di Battipaglia in provincia di Salerno.
Con il consueto passo lento e la sua impazienza di raggiungere il mare, la piccola tartaruga ha emozionato coloro che hanno assistito a questo nuovo evento straordinario che ogni volta rappresenta uno spettacolo della natura. Si tratta della nascita della prima caretta caretta del nido che, il 27 luglio scorso, mamma tartaruga ha scavato sulla spiaggia di Battipaglia.
L’evento è stato seguito con attenzione dagli esperti della stazione zoologica ‘Anton Dohrn’ di Napoli e dai volontari di Legambiente, che da settimane vigilano sul sito di nidificazione. Ma nel frattempo si attende la schiusa delle altre uova, e tutto ciò conferma per tutta l’area del Cilento il primato di nidi di tartarughe caretta caretta con presidi di eccellenza da Acciaroli a Casal Velino, passando per Camerota, Ascea, Montecorice e altri. Secondo Legambiente e Goletta Verde in Campania, sono 103 i nidi in 16 localita’ e la meta’ di queste si trova in Cilento.

In questo video il percorso della piccola tartaruga verso il mare del Cilento
La magia inizia con il nido
Tutto ha inizio in una notte d’estate, quando una tartaruga adulta, seguendo il suo istinto millenario, raggiunge la riva per deporre le uova. Con movimenti lenti ma decisi, scava una buca profonda nella sabbia calda, lontano dal bagnasciuga, e vi depone circa 80-120 uova. Dopo averle accuratamente coperte, lascia il nido per tornare al mare, affidando al sole e alla natura la vita che deve nascere. Il tempo fa il suo corso. Per circa 45-60 giorni, le uova si sviluppano nel nido grazie al calore naturale della sabbia. I volontari e le associazioni ambientaliste monitorano l’area, proteggendola da pericoli come animali predatori o attività umane troppo invasive. Ogni giorno è una speranza, ogni notte un’attesa.

E poi, finalmente, il piccolo miracolo: una notte d’agosto, la sabbia comincia a muoversi. Una minuscola testolina fa capolino. Una dopo l’altra, le tartarughine emergono dal nido, seguendo la luce naturale del mare. È un simbolo della resilienza della natura, della bellezza che può nascere solo se protetta e rispettata.
La Caretta caretta è una specie protetta e sempre più rara. Ogni nuova nascita è una vittoria, frutto del lavoro di biologi, ambientalisti e semplici cittadini. Il Cilento, con il suo mare incontaminato, si conferma un luogo ideale per questi eventi preziosi. Ma serve responsabilità: evitare inquinamento, rispettare le zone di nidificazione e sostenere le attività di conservazione è oggi più importante che mai.









