In questa vignetta il gallo francese e il leone inglese, simboli delle rispettive nazioni, raggiungono esausti una piccola vetta contrassegnata dal cartello “Numero 3 del Mondo”. Si fissano con aria di sfida, come se avessero conquistato il massimo traguardo possibile.
Ma alle loro spalle domina una montagna molto più alta, quasi irraggiungibile, sulla cui cima campeggia la scritta “Campione del Mondo”.
La satira nasce proprio da questa sproporzione: per due nazioni così fiere, anche un obiettivo relativamente modesto diventa una questione d’onore. Mentre il mondo guarda la finale che assegna il titolo, il gallo e il leone continuano a contendersi con ostinazione una vetta che, in fondo, rimane solo il gradino più basso del podio. È una riflessione ironica sull’orgoglio nazionale, capace talvolta di trasformare una “piccola finale” in una battaglia epica.














